Il progetto
Nato da un incontro tra docenti e ricercatori universitari di Normandia e di Toscana, Mémoires de guerre riunisce testimonianze scritte e orali di civili e soldati che hanno vissuto la Seconda guerra mondiale. Ogni racconto è stato ritrascritto, commentato, ricollocato nel suo contesto storico e tradotto in varie lingue.
L’ambizione del progetto è di costruire una memoria europea condivisa. In effetti, perché una memoria sia veramente collettiva, deve essere accessibile nella lingua di ciascuno – non soltanto in inglese. Si tratta di racconti popolari, vivi, spontanei, prossimi all’oralità, che parlano a tutti i tipi di pubblico: specialistico, scolastico e generalista.
Il progetto è diretto da Viviana Agostini-Ouafi, insegnante all’università di Caen Normandie, con l’appoggio di una équipe internazionale di ricercatori, traduttori e informatici. Per saperne di più →
« Questo progetto internazionale nato a Caen è una novità assoluta poiché il sito internet è il ricettacolo di punti di vista molto diversi su uno stesso avvenimento. Associa docenti universitari appartenti a numerosi campi: storia, geografia, lingue straniere, linguistica, sociologia. »Viviana Agostini-Ouafi — Ouest-France, maggio 2013
Plurilinguismo
« La lingua dell'Europa è la traduzione. »Umberto Eco
Attualità